Coordinatore del welfare aziendale - MICHELIN
Maurizio Tosi è Coordinatore del Welfare Aziendale e Diversity Manager per Michelin Italia. Entra in Michelin nel 1990 e arricchisce la sua esperienza aziendale dapprima nella Logistica, poi nell’Organizzazione dei Sistemi Informativi ed infine negli Acquisti. Nel 2014 approda nell’area Risorse Umane, dove ha svolto il ruolo di Tecnico metodi della gestione del personale, integrando a questa attività il ruolo di Coordinatore del Welfare Aziendale. Dal 2016 ricopre anche il ruolo di Diversity Manager Paese, coordinando il network aziendale italiano e facendo parte del network internazionale del gruppo Michelin. A partire dal 2017 viene definito un nuovo approccio dedicato alla “Employee Experience” che lo vede impegnato su più fronti con l’obiettivo di consolidare l’elevato engagement dei dipendenti di Michelin Italia.
Direttore operativo - FRUTTAGEL
Paolo Cristofori, 52 anni, laureato in Giurisprudenza e abilitato alla professione di Avvocato, ha iniziato la propria attività professionale in Legacoop Ferrara nel 1997, occupandosi di Legislazione del lavoro e Relazioni Industriali. Entrato in Fruttagel nel 2006 in qualità di Responsabile del Personale, è divenuto nel 2009 Direttore RU e Organizzazione, cui dal 2014 si è aggiunta l'attività di coordinamento delle altre Direzioni Aziendali per entrambi gli stabilimenti di Alfonsine (Ra) e Larino (CB). Dallo stesso periodo si è occupato direttamente anche di progetti aziendali dedicati al benessere organizzativo e al Welfare aziendale. Da gennaio 2018 ricopre il ruolo di Direttore Operativo con diretta responsabilità su tutte le funzioni aziendali.
Responsabile didattica ed evoluzione digitale – BANCA MEDIOLANUM
Dopo un’esperienza operativa in una Banca del territorio, è ormai più di 20 anni che si occupa principalmente di processi di apprendimento nelle aziende. Prima partecipando alla nascita di Omnitel fino alla trasformazione in Vodafone, vedendone il passaggio da start-up a società di respiro internazionale; poi lavorando per la realizzazione della Corporate University di Mediolanum. Ora è chiamato ad affrontare la digital trasformation in atto. In questi anni ha avuto principalmente responsabilità nella Formazione, anche per operatori di call center e per reti di vendita, e nei processi di knowledge management. Qualche intervallo nella Comunicazione interna (come responsabile della intranet) e nel disegno di strumenti digitali, applicando le logiche e i modelli dello user center design, hanno confermato e rafforzato la sua convinzione nelle potenzialità della tecnologia nel rendere più efficaci ed efficienti molti processi. In questo percorso, fatto di progetti e gestione, ha sempre cercato di indagare, sviluppare e adottare nuove soluzioni, ben sapendo, però, che rimane essenziale non farsi trainare dalla tecnologia senza una meta e senza obiettivi. Intanto, come padre di 4 figli, di tecnologia si deve occupare e, alle volte, preoccupare anche per necessità educativa.
Presidente – SALCHETO
Nasce a Modena nel 1975. Si diploma presso il Lycee International de Saint Germain En Laye, nella periferia di Parigi. Frequenta poi l’ Università Commerciale L. Bocconi di Milano dove si laurea nel 1996 in Economia Politica – Economia Monetaria e Finanziaria.
Tra il 1999 e il 2001 è Presidente della Strada del Vino Nobile di Montepulciano, associazione di promozione turistica del distretto eno-gastronomico del Vino Nobile con oltre 130 aziende associate.
Tra il 1996 e il 2011 è Amministratore Unico della Villa Vignola s.r.l., attiva nel campo alberghiero e della ristorazione in Abruzzo e Toscana con 4 unità operative.
Dal 2009 al 2011 è Consigliere della Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte (Montepulciano, Siena, Italia), ente con partenariato misto pubblico-privato che gestisce l’omonimo festival fondato nel 1989 dal Maestro Hans Werner Henze, oltre alll’istituto di Musica di Montepulciano ed il Teatro Poliziano.
Dal 2003 è Presidente e AD di Soc. Agr. Salcheto s.r.l. (Montepulciano, Siena, Italia). Impresa vitivinicola di 50ha. di vigneti e 300.000 bottiglie prodotte nel segmento premium e super-premium, riconosciuta tra le leader nazionali nel campo della produzione sostenibile ed anche del suo distretto di riferimento in Toscana (www.salcheto.it). Fin dalle origini del progetto il mio ruolo è stato quello di sviluppare l’impresa (inizialmente di 16.000 bottiglie e 3ha.), con responsabilità in tutti i comparti, dal winemaking alla finanza straordinaria (con lo sviluppo di un progetto di investimento di circa €.6mln. per 4 società di diversi paesi d’origine). Notevoli sono stati anche i progetti di Finanza Agevolata, con oltre €.2,3mln. di contributi a fondo perduto ricevuti. L’impresa conta oggi 20 dipendenti ed ha sviluppato anche un piccolo country-hotel ed attività ricettive di successo (www.salchetowinehouse.it). Importanti anche i risultati raggiunti in termini di rating: l’azienda ha conseguito numerose volte i 3 Bicchieri del Gambero Rosso, fino a 94/100 con Robert Parker, 92/100 Wine Spectator e 93/100 Vinous Antonio Galloni, tra gli altri. L’azienda è anche certificata: Biologico EU ed USDA, ISO14064-67, FSC, Benefit Corporation. (NB: dal 1997 al 2003 il progetto Salcheto era già sotto la sua guida con altre forme giuridiche).
Nel 2013 diventa Consigliere, M2 sarl (Parigi, Francia). Società specializzata nella commercializzazione di piastrelle sui mercati in via di sviluppo. Di recente ha sviluppato una nuova unità di business nel commercio online degli stessi prodotti sul mercato francese, con il marchio “Allocarrelage”
Successivamente, dal 2014, viene nominato Consigliere Equalitas s.r.l. (Roma, Italia). La società è una start-up del mondo della certificazione della sostenibilità per il vino, partecipata da FederDoc, Unione Italiana Vini, Gambero Rosso e CSQA-Valoritalia. Dopo aver ricoperto un ruolo determinante nello sviluppo del progetto, sia a livello imprenditoriale che politico nell’ambito della filiera nazionale, ne sono consigliere con delega ai rapporti con il Ministero del Lavoro, tra le altre.
È anche Consigliere, Consortium Wine PEF Pilot (Bruxelles, Belgio). Il consorzio, il cui capofila è il CEEV (Comité Europeen des Entreprise des Vins), ed è partecipato tra gli altri da Pernod-RIcard Winmakers, CIV de Champagne, FEVE, ESCI-UPF Unesco Spain, Amcor e Nomacorc, ha ottenuto l’incarico da parte della Commissione Europea per la definizione della prima linea guida europea per la misura dell’impronta ambientale del vino (Product Environmental Footprint).