Presidente – APINDUSTRIA BRESCIA
Douglas Sivieri, presidente dal 2014 di APINDUSTRIA – Associazione per l’impresa di Brescia e provincia, è amministratore unico di ITCore Spa, società altamente qualificata nella progettazione e fornitura di servizi e soluzioni ICT. Sivieri è anche componente della Giunta di Confapindustria Lombardia e membro del Consiglio di Amministrazione del Fondo per la Formazione FAPI.
Professore ordinario di strategie d'impresa – UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI DI VENEZIA
Docente di Economia della conoscenza presso il Centro Tedis della Venice International University e dirige le attività del t.Lab (CFMT, Milano). Ha lavorato come docente e ricercatore presso le Università di Venezia Ca’ Foscari, Bocconi, San Raffaele, Verona, Udine. È stato visiting scholar presso il MIT di Boston.
Ha fatto parte dei comitati scientifici del Centro Studi Confindustria, della Fondazione Nordest, di Symbola e di diverse riviste, tra cui Economia e Politica Industriale, Communitas, Economia dei Servizi, Studi Organizzativi, Sinergie, Finanza, Marketing e Produzione, Sviluppo locale, Economia e Società Regionale, Sociologia del Lavoro. I suoi temi di studio attuali sono l’economia della conoscenza, la digital transformation, la nuova imprenditorialità, i problemi del lavoro nella transizione in corso, l’intersezione tra filiere globali e distretti locali.
Tra le sue pubblicazioni recenti: Dentro la rivoluzione digitale. Per una nuova cultura dell’impresa e del management, Giappichelli, Torino, 2018 (con Francesco Rullani); Uomini 4.0: ritorno al futuro. Creare valore esplorando la complessità, a cura di De Toni A. e Rullani E., Angeli, Milano, 2018; Intelligenza relazionale. Nuove idee per l’economia dei servizi, (con R. Sebastiani, D. Corsaro, C. Mele), tLab CFMT, Angeli, Milano, 2015; Sense-Making. La nuova economia del valore (con R. Sebastiani, D. Corsaro, C. Mele), Franco Angeli, Milano, 2014; Crescita, investimenti e territorio. Il ruolo delle politiche industriali e regionali, (cura di Cappellin R., Marelli E., Rullani E. e Sterlacchini A), Website “Scienze Regionali” (www.rivistasr.it), eBook 2014; Ökonomie des Wissens. Kreativität und Wertbildung im Netzwerkkapitalismus, Verlag Turia Kant, Vienna, 2011, traduzione tedesca di Economia della conoscenza. Creatività e valore nel capitalismo delle reti, Carocci, Roma, 2004.
Direttore HR – DUCATI MOTOR HOLDING
Nato a Napoli il 21 giugno del 1963 ha vissuto e studiato a Pescara(Abruzzo). Laurea in Giurisprudenza alla LUISS di Roma ha subito iniziato nelle Risorse Umane in Telettra, società di telecomunicazioni del Gruppo Fiat poi acquisita dalla francese Alcatel. Nel 1994 è approdato alla Barilla di Parma seguendo, come HR, gli stabilimenti Bakery di Cremona, Castiglione D.S. e S. Martino Buon Albergo, per poi passare alla gestione HR dell’ingegneria, qualità e ricerca centrale e poi marketing e sviluppo prodotto.
Nel 1999 è passato alla Ferrari di Maranello dove è rimasto fino al 2005 prima come responsabile HR della direzione industriale e della R&D e poi come HR Manager di tutta la Ferrari Granturismo. Sempre nel gruppo Fiat è diventato Direttore del personale della Maserati e del Brand Alfa Romeo e poi, in aggiunta, anche dei Brand Fiat e Lancia con responsabilità Italia ed estero.
Da maggio 2008 è il Direttore Risorse Umane della Ducati Motor Holding S.p.A. di Bologna.
Amministratore delegato – BOFROST* ITALIA
In bofrost* da 25 anni ma ha avuto la possibilità e di conoscere ed operare in tutti i settori aziendali. Dal 2011 come Direttore Direttore Generale e poi successivamente come CEO è sempre stato vicino al mondo delle vendite, attivo nelle definizione delle strategie di Marketing, nell’Area del Personale si è occupato di definire le politiche retributive, l’organizzazione e le relazioni sindacali. Ha sempre puntato al lavoro di squadra. Ha costituito un team dei Dirigenti che lavora con fiducia, trasparenza e senso di responsabilità. Il suo principale focus è la relazione indissolubile tra collaboratori e clienti che ritiene siano i principali protagonisti del business e ai quali è sempre necessario garantire gli standard qualitativi più elevati.